ROBOT GIUSTO > CHI SONO

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CHI SONO

Quando ero bambino guardavo mio papà che, la sera dopo cena, per arrotondare, assemblare assemblava delle schede elettroniche. Era un lavoro molto noioso ma che richiedeva molta attenzione e che lo costringeva a stare chino molte ore su quel trabiccolo che usava per tenere ferme le “piastrine”. 
Mi ricordo come se fosse ieri quell’odore di stagno per saldare e i mucchietti di reofori tagliati (i piedini dei componenti elettronici) che raccoglieva a fine lavoro.

Ma questi ricordi li collego anche alle sgridate che mi prendevo per le continue domande che facevo (sono sempre stato un curioso) e perché, non lo lasciavo concentrare, rischiando di fargli commettere degli errori. In questo contesto sono nati i miei primi ricordi collegati all’automazione… già allora pensavo come sarebbe stato bello far fare questo lavoro ad una macchina, in modo che, mio papà avesse potuto passare più tempo con me.

Da allora ho fatto molto strada: ho preso una laurea in ingegneria, un Master in Business Administration ed ho lavorato, a partire dal 2002, per diversi integratori di sistema. Ho avuto la fortuna di lavorare a progetti per i più disparati settori industriali e non.

Le aziende per cui ho lavorato non hanno mai voluto fare la scelta di specializzarsi e questo ha sempre significato che ogni nuova macchina, ogni nuovo cliente, ogni nuova applicazione, era una nuova avventura che partiva da un foglio bianco. Ogni volta era necessario ricominciare da capo e   inventare un nuovo “prototipo”.

Ciò, per le aziende per cui lavoravo, comportava degli enormi rischi ma mi ha dato la possibilità di accumulare una enorme esperienza. 
Il lato negativo erano le notti insonni passate a pensare a nuove soluzioni. Come ingegnere, tutti pretendevano da me che sapessi tutto, che potessi “magicamente” prevedere ogni conseguenza di tutte le scelte (mie e non) e che non commettessi errori. Ma per fortuna di errori ne ho fatti molti e quella terribile sensazione che provavo svegliandomi di notte in preda alle preoccupazioni, erano (e sono ancora) seguite dalla magnifica sensazione che si prova quando arriva l’idea giusta (e quando arriva lo senti subito!). 

Il massimo della gioia è quando quell’idea si trasforma in qualcosa di veramente funzionante. 
E questo non è una mangia, e solo tanto duro lavoro.

Ancora oggi ho quasi un bisogno fisico di iniziare e poi veder realizzati progetti sempre nuovi. E quando torno a casa la sera, non vedo l’ora di raccontare a mia moglie e alle mie figlie cosa ha fatto il papà. A dire il vero, a loro non importa moltissimo, ma si accorgono subito quando rientro depresso e frustrato perché ho fatto visita ad un robot che, da un incredibile soluzione, si trasforma in un problema.

Si, purtroppo questa cosa capita. Capita di vedere degli impianti “non giusti” che, invece che essere un grande punto di forza per le aziende che li hanno acquistati, diventano invece un grosso peso.

Quando ero bambino, sognavo un robot che aiutasse concretamente il lavoro di mio padre, per far si che avesse più tempo per me. E con maggior tristezza penso agli imprenditori di oggi, che si sono complicati la vita con un robot invece che averla migliorata… neanche loro riescono a stare di più con le loro famiglie…

Quindi se mi chiedi chi sono, ti rispondo:

Sono il paladino dei robot, con scritto sul petto “ROBOT GIUSTO”, 
e volo ovunque ci sia un robot che non fa felice il suo proprietario 
per risolvere la situazione.

Anche Batman non sarebbe nessuno senza Robin e Alfred, ed anch’io ho il mio magnifico team che mi affianca nella missione.

IL TEAM

Fabio Bergamin
fabio@robotgiusto.it

 

Eccolo qua il “Paladino dei robot”.
Di me ho già detto abbastanza ma vori solo aggiungere che in questa foto sembro cattivo ma…
Gianbattista Ferrari
Gianbattista Ferrari
gianbattista@robotgiusto.it
 
Le miglia che ha accumulato sulla carta frequent flyer e le infinite linee di codice che ha scritto, gli ha donato la capacità di “annusare” le rogne lontano un miglio. E quando si parla di saldatura, lucidatura, smerigliatura e sbavatura, non c’è nessun altro a cui chiedo consiglio.
Pierangelo Tidoni

pierangelo@robotgiusto.it

 

A tirare fuori mille idee, sono capaci in molti, ma come riesce Pierangelo a “portarle a terra” e renderle realizzabili, non ce ne sono molti.
Pierangelo ha progettato e visto funzionare letteralmente migliaia di impianti robotizzati ed è il mio progettista meccanico di riferimento.

Fabio Bergamin

fabio@robotgiusto.it

Eccolo qua il “Paladino dei robot”.

Di me ho già detto abbastanza ma vori solo aggiungere che in questa foto sembro cattivo ma…

Gianbattista Ferrari
gianbattista@robotgiusto.it
 

Le miglia che ha accumulato sulla carta frequent flyer e le infinite linee di codice che ha scritto, gli ha donato la capacità di “annusare” le rogne lontano un miglio. E quando si parla di saldatura, lucidatura, smerigliatura e sbavatura, non c’è nessun altro a cui chiedo consiglio.

Pierangelo Tidoni

pierangelo@robotgiusto.it

 

A tirare fuori mille idee, sono capaci in molti, ma come riesce Pierangelo a “portarle a terra” e renderle realizzabili, non ce ne sono molti.

Pierangelo ha progettato e visto funzionare letteralmente migliaia di impianti robotizzati ed è il mio progettista meccanico di riferimento.